Da lunedì sono ufficialmente in ferie per due settimane (e non mi pare vero) quindi ne ho approfittato per fare quello che normalmente non riesco più a fare, tipo guardare la "Prova del cuoco" e cucinare 
Questa ricetta è di Anna Moroni. E' naturalmente senza lattosio, quindi perfetta per chi come me ha problemi di intolleranza![]()
BISCOTTI CROCCANTI 
Oggi pomeriggio libero, mi sono messa a pasticciare un po'. Cercando in rete una ricetta per la torta di ricotta, mi sono imbattuta in questa di Misya(http://www.misya.info/index.php/2007/05/14/torta-alla-ricotta.htm) , semplice semplice come piace a me. Promette molto bene.
TORTA DI RICOTTA DI MISYA 

3 uova (albumi a neve, anche se i miei albumi alla fine erano 4 perchè mi sono sbagliata ne ho guadagnato in morbidezza
...)
200gr zucchero
50gr olio di oliva
300gr ricotta vaccina
1/2 bicchiere di latte
1 p.co di sale
300gr farina (la mia era senza glutine)
1 bustina di lievito per dolci
buccia di limone grattugiata
Montare i tuorli con lo zucchero, unire l'olio, la ricotta e il latte. Aggiungere la farina setacciata con il lievito, la buccia di limone e gli albumi montati a neve con il sale. Versare in uno stampo tondo da 26 cm, rivestito di carta forno. Cuocere in forno già caldo (170°) per circa 40 min. Raffreddare, sformare e cospargere di zucchero a velo.

Molto soffice
. Ciao ciao,
Vivi
Approfittando della mattinata libera, questa mattina ho rispolverato i miei arnesi da cucina e ho preparato una tortina molto veloce. La ricetta l'ho pescata nel quadernone di ricette di mia zia Rosy. Non ho potuto fotografarla perchè la digitale l'hanno portata in vacanza i miei genitori ma vale la pena di annotarla. E' venuta veramente buona e soffice.
TORTA DI CAFFE' DI ZIA ROSY
2 uova intere
150gr zucchero
vanillina
100gr burro fuso o olio di semi
1 pizzico di sale
300gr farina (no glutine per me)
1 bustina di lievito per dolci
2 tazzine di caffè ristretto
1 tazzina di latte (di soia per me)
Nell'impastatrice ho montato le uova con lo zucchero e la vaniglia, ho unito l'olio e il sale.
Ha parte ho setacciato la farina con il lievito, poi l'ho aggiunta all'impasto alternandolo con il caffè, precedentemente mescolato al latte.
Ho rivestito uno stampo per torte con carta forno, ho versato il composto, livellato per bene e infornato in forno già caldo a 175° per una mezz'oretta.
Una volta cotta, ho lasciato la torta raffreddare per bene, poi l'ho cosparsa di zucchero a velo.
Veramente deliziosa.
Ho trovato questa ricetta su un giornale di programmi televisi qualche settimana fa. L'originale prevedeva il burro fuso, io ho preferito usare l'olio di semi. Il risultato è stato comunque molto apprezzato in famiglia: infatti, l'ho preparata alla mattina e la sera era già finita
.
TORTA DI CAROTE 
4 carote piccole (3 medie)
130gr zucchero
3 uova
100gr olio
1 pizzico di sale
100gr farina (io ho usato farina g.f.)
50gr fecola
1 cucchiaino di lievito per dolci
120gr mandorle tritate finemente (io ho usato metà mandorle e metà nocciole)
Procedimento:
Montare le uova intere con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso.
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Aggiungere l'olio,
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e un pizzico di sale.
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A questo punto, unite le farine setacciate con il lievito, le carote tritate con il mixer
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e, infine, la frutta secca tritata a farina.
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Prendete uno stampo di 20cm di diametro, oliatelo e infarinatelo e cersateci l'impasto.
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Cuocete in forno a 175° per circa 45 min.
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Viene morbida, un po' umida, davvero un'ottima torta di carote
!
Buona giornata a tutti,
Vivi
Avete presente le mousse di mele che piacciono tanto ai bambini? Beh, il mio boy me ne ha portate a casa un bel po'. Non sapendo che farne, ho pensato di utilizzarle in un dolce.
Mi è venuta in mente questa bella ricettina (http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=1856805), un po' inventata e un po' no, provata qualche anno fa. Ho sostituito le mele frullate con 2 vasetti di mousse di mela/albicocca e il risultato è stato alquanto incoraggiante.
CIAMBELLA DI MELE FRULLATE 
2 uova intere
150gr zucchero
100gr olio di mais
100gr latte di soia
2 vasetti di mousse di mele
sale
250gr farina senza glutine
50gr di mainzena o amido di riso
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di brandy
Montare le uova intere con lo zucchero fino a quando non saranno bianche e spumose. Unire l'olio, la mousse, il brandy e le farine setacciate con il lievito. Rivestire uno stampo per ciambella con carta forno, preriscaldare il forno a 175° e cuocere per circa 30 min. Sfornare, lasciar raffreddare la ciambella, metterla su un piatto da dolce e spolverizzarla con zucchero a velo.

Sofficissima e profumatissima
Ve la consiglio!
Buona domenica 
Saranno 5 o 6 anni che ho scoperto questa mia passione per la cucina e sono altrettanti gli anni durante i quali ho raccolto una quantità esorbitante di giornali e libri di cucina, tra cui un' intera collana di libri di ricette che ho acquistato qualche anno fa in allegato a "L'Arena" e che stanno lì fermi a prendere polvere, visto che non li ho praticamente mai usati.
Questa mattina mi sono svegliata con la voglia di preparare qualcosa di buono per me e per la mia famiglia. Vista la mia mania per le torte di mele, ho cercato in questi libri qualcosina che mi potesse andare a genio. Ho scovato questa bella ricettina per nulla difficile, un po' diversa dalle solite, soprattutto nel procedimento. Ho cambiato qualcosa qua e là, soprattutto per renderla senza lattosio e senza glutine, et voilà....
Carina vero? Al mio papo è piaciuta moltissimo ![]()

Torta di mele di Sorrento 
800gr di mele
1 limone (succo + buccia)
1 bicchierino di rum (ndr. Io ne ho messo 1 cucchiaio)
150gr zucchero
50gr gherigli di noce
200gr farina (ndr. Io ho usato farina senza glutine)
1/2 bustina di lievito (ndr. Nella ricetta non c'era, ma io l'ho messo lo stesso)
4 uova
50gr burro fuso(ndr. Io ho usato la stessa quntità di olio di semi)
1 pizzico di sale
zucchero a velo
Sbucciate le mele; privatele del torsolo e affettatele molto sottilmente (Ndr. Io ho usato la mandolina). Spruzzatele di succo di limone e rum; poi cospargetele con la buccia del limone finemente grattugiata.
Dopo qualche minuto di marinatura, cospargetele di zucchero; poi, rimestando, aggiungete la farina e il burro fuso; infine amalgamatevi le uova sbattute e lavorate il composto, battendolo con un mestolo di legno, dal asso verso l'alto. Quando l'avrete reso omogeneo, mescolatevi i gherigli tritati.
Versate il composto in una teglia unta, cosparsa di farina, e passatelo in forno preriscaldato a 180° per 50 min. circa.
Una volta cotta, capovolgete la torta al centro di un piatto circolare e cospargete di zucchero a velo.
Servite tiepida.
(Fonte: "1000 ricette con la frutta", Newton & Copton Editori).

Ora vi saluto, ma prima vi voglio dare una bella notizia. Mi hanno richiamato dal mio lavoro per un altro incarico e così ad aprile ricomincerò. Non vedo l'ora 
Un bacione a tutti
Vivi
Oramai mi avete data per "scomparsa" e invece eccomi qui di nuovo. Sono mesi che non aggiorno il blog, mesi che non rispondo ai vostri messaggi, pubblici e privati. Non sto qui a scusarmi, sarebbe un po' banale farlo, ma vorrei aggiornarvi su quello che mi è successo negli ultimi 8 mesi.
Come ben sapete, pochi mesi dopo essermi laureata, ho trovato un lavoro, come libraia. Ho incominciato questa nuova esperienza piena di entusiasmo. Adoro i libri e questo lavoro mi ha sempre affascinato. Mi sono divertita un sacco, ho conosciuto persone fantastiche che mi hanno insegnato i "trucchi" del mestiere (chi immaginava che ci fossero così tante cose da fare in una Libreria...), insomma i 6 mesi di contratto sono volati in un nano-secondo... A dicembre ho trovato una bella sorpresa sotto l'albero: una bella proroga di 2 mesi in un'altra libreria
Non vi dico quanto ero contenta!!!
Nel frattempo, mi sono rimessa anche a studiare... In previsione dell'apertura delle graduatorie per l'insegnamento, ho preparato quell'unico esame che mi mancava per avere il piano di studi completo e poter così accedere alle graduatorie. Certo l'insegnamento non è la cosa a cui aspiro al massimo grado, ma, come dice sempre mio padre, visti i tempi, meglio tenersi aperte più strade... L'esame l'ho dato ieri e, per fortuna, l'ho passato.
Ma non è sempre andata così bene... A gennaio è successa una cosa terribile... E' venuta a mancare mia nonna, la famosa nonna Anna della torta di mele... E' stato, ed è tuttora, un dolore tremendo... All'inizio sembrava che nulla potesse essere come prima, invece, grazie all'affetto della mia famiglia e del mio fidanzato, sono riuscita ad accettare la sua scomparsa e ad andare avanti, anche se mi manca da morire....
Oggi, 5 marzo 2009, sono a casa momentaneamente disoccupata, in attesa di sviluppi
. Qualche prospettiva ce l'ho, ma, non essendo sicura, preferisco nn parlarne (sono molto superstiziosa...). Ma guardiamo il lato positivo...Finalmente mi posso riposare un pochino, visto che questi 8 mesi sono stati veramente duri.
Per il momento è tutto. Prima però vorrei lasciarvi al volo la ricetta di una ciambella veloce veloce allo yogurt. Un po' inventata al momento e un po' no
l'ho fatta al volo ieri sera, dopo essere tornata dall'esame. E' venuta buonissima.

CIAMBELLA ALLO YOGURT, FRUTTI DI BOSCO E CIOCCOLATO 
1 vasetto di yogurt alla banana o naurale
150 gr di zucchero
3 uova intere
100gr olio di semi
200gr di farina (io ho usato quella senza glutine)
50gr di amido di riso misto fecola
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di limoncello
frutti di bosco surgelati (ndr. La quantità esatta non la so, saranno stati 50gr)
succo di limone
1/2 tavoletta di cioccolato fondente
In una ciotola capiente mescolate lo yogurt con lo zucchero, unite le uova, una alla volta, l'olio, la farina, setacciata con il lievito e l'amido.
A questo punto, unite i frutti di bosco lasciati macerare con limone e 1 cucchiaio di zucchero e poi scolati, il cioccolato a scaglie e il limoncello.
Mescolate bene, versate in uno stampo a ciambella rivestito di carta forno e cuocete a 175° per 35 min. circa. Vale la prova stecchina.
Una volta raffreddata, cospargete di zucchero a velo e servite. Io, a dire la verità, l'ho mangiata tiepidina ed era favolosa 

Un bacione a tutti,
Vivi