Questo ciambellone ormai lo faccio ad occhi chiusi e non mi ha mai tradito (...beh, forse una volta sola, ma è stata colpa del vecchio forno
). E' una ricetta semplicissima e si presta a mille varianti (vedi Ciambellone al cacao), anche senza lattosio![]()
CIAMBELLONE DI ASTASIA 
3 uova
250gr zucchero (ndr. Io ne ho messo 150gr)
1 bicchiere di olio leggero pieno fino a 3/4
1 bicchiere di latte pieno fino a 3/4 (*)
sale
1 bicchierino di marsala o altro liquore a piacere (ndr. Io ho messo limoncello di mia produzione
e bucce di arancia e di limone tritate sempre del limoncello)
350gr farina (**)
1 bustina di lievito per dolci
(*) Io ho usato latte di soia.
(**) Io ho usato farina senza glutine.
Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e bianco

Unire l'olio a filo

un pizzico di sale, il liquore e le scorzette se le mettete

la farina preventivamente setacciata col lievito a cucchiaiate, alternata al latte.

Otterrete un composto piuttosto liquido ma non aggiungete altra farina, va bene così![]()
Imburrate e infarinate uno stampo da ciambella e versateci l'impasto. Questa volta, non avendo voglia di accendere il forno, ho usato il Fornetto Versiglia.


Se usate il forno, cuocete il ciambellone per 45 minuti circa a 180°, sennò nel Versiglia, col mio metodo (fornello grande, fuoco a poco più che al minimo), mi ci sono voluti circa 50-55 min.
Ed eccolo qua, sfornato e cosparso di zucchero a velo.

Sofficissima e profumatissima. E questa era la mia fettina... ERA, perchè l'ho già digerita da un pezzo

Buon fine settimana a tutti,
Gata
Vi starete chiedendo... ma che ci prepara Gata oggi di buono??? Per una volta vi preparo solo un contorno, ma vi assicuro che è una ricetta speciale. La fa la mia mami, che, modestia a parte, ha preso tutto da me 
CONTORNO DI VERDURE ALLA MANIERA DI MAMMA 
peperone
melanzane
patate
pomodorini cirietto
salsa di pomodoro 2 cucchiaini
cipolla tritata
prezzemolo tritato
sale e pepe
olio e.v.o
un goccio d'acqua
Niente dosi per questo contorno. La mamma si regola ad occhio in base a quello che c'è nel frigo.
Prima di tutto prepara le verdure tagliate a dadini, per prima le melanzane così le sala un pochino per far uscire l'acqua, poi il resto.
Nella solita pentola (ormai ha la mia età, se non di più
), prepara un soffritto leggero con cipolla tritata (se è di tropea allora abbonda un po' di più), un goccio d'olio rigorosamente e.v.o., e un goccio d'acqua. Fà appassire ben bene perchè a mio papà non piace vedere la cipolla
.

Aggiunge la dadolata di verdure (solitamente le patate le mette dopo 10 minuti così non si rompono... questa volta ci siamo dimenticate, ma non si sono rotte ugualmente
)

i pomodorini tagliati in quarti

l'acqua perchè non si attacchi (un goccino proprio, circa mezza tazzina da caffè)

la passata di pomodoro, pochissima giusto per dare colore

poi mescola bene, aggiusta di sale e di pepe (tanto) e procede la cottura. A cinque minuti dalla fine aggiunge il prezzemolo tritato

et voilà... Il contorno di mami è servito ![]()


Buonissimo ^__^
gata
Per festeggiare l'autunno e i suoi meravigliosi frutti cosa c'è di meglio di un bel risottino col melograno, il frutto della fortuna? Un' amica di famiglia me ne ha regalato ben 3, belli, maturi e rossi e così ho voluto deliziarmi con questo particolarissimo piatto. La ricetta originale l'ho trovata qui, anche se io l'ho un po' modificata.
RISOTTO AL MELOGRANO
(Ricetta per 3 persone)
3 bicchieri di riso (circa 300gr)
6 bicchieri di brodo
olio e.v.o.
sale grosso
cipolla
pepe
1 melograno maturo sgranato
parmigiano grattugiato
Sgranare il melograno (facendo attenzione a non sporcarsi:-). Tenere da parte 2 cucchiai colmi di grani; i rimanenti schiacciarli nello schiacciapatate e tenere da parte il succo.

Preparare un soffritto di cipolla e olio; far tostare il riso.

Unire il succo di melograno (foto 1), e man mano aggiungere il brodo e il sale che serve (foto 2). Procedere nella cottura. Dopo 15 min. aggiungere i grani interi tenuti da parte (foto 3).
Tenere il riso piuttosto morbido e un po' al dente, spegnere il fuoco e mantecare con 3 cucchiai di parmigiano (foto 4).
foto 1

foto 2

foto 3

foto 4

Far riposare e servire dopo qualche minuto.

Zoom:

Veramente squisito!!!!
Gata
Ma perchè non riesco a stare ferma??? Nonostante i miei buoni propositi, anche oggi sono caduta nella trappola del qualcosa di buono.
Si perchè, quando comincio a vedere che la testolina comincia a farsi i giretti per conto suo, è ora di impastare. C'è chi si sfoga facendo sport, chi dipinge, chi ascolta musica, chi come mia mamma passa ore intere a curarsi le sue "quattro" piante, io cucino, e mentre cucino, soprattutto i dolci, mi spariscono tutti i pensieri. Credo che sarei la donna ideale di ogni uomo, se non fosse che avrebbe assicurati di sicuro panzetti luculliani ma dovrebbe fare i conti tutti i giorni con un caratterino per niente facile.
Comunque qualche giorni fa mi sono imbattuta nel blog di Undicimesi e ho trovato questa ricetta molto interessante. Una sorta di ciambellone di pasta frolla ripieno di ogni ben di dio. Appena l'ho visto è stato amore a prima vista, dovevo farlo al più presto, e così oggi, ho tirato fuori dal frigo un ovetto, l'ho diviso a metà (ndr. Per non mangiare troppi dolci ho voluto fare mezza dose) e... Insomma ho preparato queste ciambelline, molto nutrienti e profumate.
Stasera, per togliermi un po' di sensi di colpa, li regalerò metà a Thiaguinho, ultimamente l'ho un po' trascurato, povero amore mio. Le altre le mangerà il papo golosone.
Ma passiamo alla ricetta...
CIAMBELLINE NUTRIENTI 
300gr farina (*)
10gr lievito per dolci
sale
150gr burro a pezzetti freddo
50gr zucchero
50gr miele
vaniglia
buccia di limone o arancia
100gr uvetta
100gr canditi o gocce di cioccolato
1 uovo + 1 per la copertura
facoltativo: granella di zucchero
(*) Io ho usato farina senza glutine.
Io per fare la frolla di solito uso il mixer così non si riscalda. Quindi ho messo nel mixer la farina, il lievito, un pizzico di sale e il burro e ho frullato per pochi secondi.
A questo punto ho unito lo zucchero, il miele, gli aromi e l'uovo. Si è formato un impasto abbastanza morbido ma lavorabile a mano.
L'ho tolto dal mixer e ci ho aggiunto le uvette e le goccine.
Ho formato 8 ciambelline, le ho poste sulla placca del forno precedentemente ricoperta di carta forno e le ho spennellate con l'uovo sbattuto e decorate con granella di zucchero.
Ho cotto a 180° per 15 min.
Buon fine settimana a tutti,
Gata 
So che alla mia amica Maria verrà un colpo quando vedrà questo post perchè non se lo aspetta una tale sorpresa, ma se lo merita proprio un po' di pubblicità e neanche tanto occulta
.
Ha aperto un nuovo e bellissimo blog di ricette, vi invito a visitarlo, sperando che lei non si arrabbi con me dopo
...
Vi lascio il link: http://gly.splinder.com/
In bocca al lupo nima, un bacione
Vivi
La ricetta delle omlette è nella mia famiglia da generazioni. Le faceva mia nonna, mia nonna ha trasmesso la ricetta a mia mamma, e mia mamma l'ha insegnata a me.
E' una ricetta a cui tengo particolarmente. L'ho scritta su il mio vecchio quaderno di ricette, ormai usurato dagli anni che passano. Ogni volta che le facciamo, ritorno indietro nel tempo, a quando ero bambina e la mia mamma me le cucinava, mentre io ero l'addetta alla farcitura: ogni volta le farcivo fino a quasi farle scoppiare..
Le mie preferite??? Ripiene al prosciutto e stracchino o con la marmellata. E ancora oggi per me sono le migliori
.
OMELETTE DOLCI O SALATE
Ricetta per 3 persone
3 tuorli
3 cucchiai di latte (*)
3 cucchiai di farina (**)
3 albumi montati a neve
3 pizzichini di sale
(*) Per una versione senza lattosio, usate latte di riso o latte di soia.
(**) Per una versione senza glutine, usate farina senza glutine.
In una ciotola capiente unite i tuorli, la farina e il latte e mescolate bene fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.

Montate a neve gli albumi con il sale e uniteli al composto.

Amalgamate bene senza far smontare gli albumi.

A questo punto, scaldate una padella antiaderente non molto capiente e unta di olio. Versateci un po' del composto e livellatelo bene.

Quando toccando con una padella il fondo vedete che si stacca facilmente, è il momento di girare la vostra omlette.

Uno zoom speciale perchè merita

Quando l'omlette sarà pronta, disponetela su un piatto e farcitela secondo il vostro gusto. io ho optato per bresaola e galbanino, ma potete sbizzarrirvi con quello che più vi piace: prosciutto, verdure, marmellata, nutella...

Arrotolate e mangiate subito. Se non la mangiate subito, mettetela al calduccio.

E' di una bontà unica
Gata
L'ultima insalata di riso della stagione prima di salutare l'estate 
Ricetta di Felix di CucinaInSimpatia 
INSALATA DI RISO ARLECCHINO
La ricetta originale è questa:
150 g di riso selvaggio (altrimenti riso venere)
300 g di carnaroli
4 uova
4 cucchiai di latte
2 cucchiai di parmigiano
200-250 g di pisellini
250 g di pomodorini
1 pugnetto di fagiolini
200 g di carotine
2 porri piccoli
1 peperone grande
olio
aceto bianco
sale e pepe
Le mie modifiche:
Bollire separatamente i due tipi di riso. Mescolarli insieme in una terrina e condirli con due cucchiai di olio, un cucchiaio di aceto, sale e pepe. Preparare una frittatina con le uova, il latte, il parmigiano, farla freddare e tagliarla a losanghe. Tagliare i pomodorini a spicchi e metterli a scolare per far perdere l'acqua di vegetazione. Cuocere a vapore i pisellini, le carotine, i fagiolini. Tagliare a piccola julienne il peperone ed il porro a rondelle sottili. Mescolare insieme le verdure cotte a vapore, il peperone, i pomodorini e il porro e condire con 4 cucchiai di olio, 2 di aceto sale e pepe. Unire queste verdure al riso, aggiungere le losanghe di frittata e mescolare. Pronta.
I miei passaggi:
Ho preparato la frittata:

Ho cotto le verdure a vapore: per i primi 10 min. carote e piselli, poi ho unito i peperoni. I fagiolini, invece, ce li avevo già pronti.

Ho cotto i due risi separatamente, li ho scolati e ho aggiunto un paio di cucchiai d'olio.

Ho unito la frittata tagliata a losanghe

i pomodorini privati dei semi,

le verdurine cotte al vapore,

i fagiolini et voilà: L'insalata di riso finita e pronta per essere gustata 

Buon lunedì a tutti,
Gata 