Da un po' di tempo a questa parte ho l'abitudine di congelare gli albumi che mi avanzano da altre preparazioni per utilizzarli poi al bisogno. Se non che venerdì mi cambiano il frigorifero e quindi devo consumare tutte le mie scorte....
Venerdì sarà anche l'ultimo giorno di stage (e non potete immaginare quando mi dispiace
), così questo pomeriggio ho preparato dei dolcetti da portare in ufficio.
Mi sono ritrovata con una diecina di albumi ed ecco cosa ho preparato.
TORTA AL LIMONE DI MEMOLE (CucinaInSimpatia) 
6 albumi
300gr zucchero (io ho usato zucchero di canna)
un pizzico di sale
1 bicchiere di latte (*)
200gr margarina fusa e fredda
400gr farina (**)
1 bustina di lievito per dolci
1 limone (succo e buccia)
(*) Io ho usato latte di soia.
(**) Io ho usato farina senza glutine.
Ps. Scusate la qualità della foto, ma oggi avevo una luce pessima in cucina
Montare gli albumi a neve col sale. Quando sono ben sodi, aggiungere lo zucchero a cucchiaiate, fino a quando si farà una meringa consistente.
Unire il latte, la margarina fredda, la farina setacciata col lievito e la buccia e il succo di limone.
Io ho diviso l'impasto in due tortine da 20cm di diametro e ho cotto a 160° per 25min. Memole consiglia, se si fa un'unica torta, di cuocere a 150°/160° per 45min. Vale la prova stecchino.
Ne ho assaggiato una fettina, è morbida e molto profumata, però con la farina senza glutine, secondo me bisogna diminuire la farina di 50gr. Se la provate con le mie modifiche, fatemi sapere, mi raccomando!!!

Gnam, gnam.... 
Con gli albumi avanzati, visto che nn sapevo quanti fossero, ho preparato i soliti, buonissimi Cocchini
Un bacione,
Gata
Altrimenti detto PEZZETTINI CON PATATE E CAROTE ALLA THIAGO, si perchè la ricetta è della mia dolce metà
.
SPEZZATINO CON PATATE E CAROTE 
spezzatino di vitello (la quantità varia a seconda del numero di persone)
olio e.v.o.
1 dente di aglio
carote (io ne ho messe 2)
patate (io ne ho messe 3)
prezzemolo (facoltativo)
sale q.b.
pepe q.b.
Tagliare lo spezzatino in cubetti piccoli piccoli.

Tritare l'aglio e mescolarlo alla carne insieme al sale e al pepe.

In una pentola capiente scaldare un goccio di olio e unire la carne.

Friggere i pezzettini

poi unire le patate e le carote a cubetti.

Aggiungere dell'acqua (vedi foto) e aggiustare di sale.

Procedere nella cottura fino a quando le verdure non saranno pronte.

Servire il tutto accompagnato da Riso bianco brasiliano .
Buona settimana a tutti 
Vivi
Ricetta liberamente tratta da I dolci si fanno così della Cameo.
TORTA RIPIENA ALL'ANANAS 
(Ricetta per uno stampo a cerchio da 26cm o per due stampi da 20cm)
Pasta:
315gr farina (*)
9gr lievito per dolci
sale
120gr zucchero
vanillina
3 tuorli
150gr burro o margarina
Ripieno:
10 fette di ananas sciroppata
1 noce di burro o margarina
2 cucchiai di miele
1 cucchiaio di latte
150gr nocciole tritate
cannella
(*) Io ho usato farina senza glutine.
Mescolare farina e lievito e setacciarli sul piano del tavolo. Nel mezzo del mucchio praticare una buca e mettervi lo zucchero, la vanillina, il sale e i tuorli. Con una parte della farina formare un impasto piuttosto denso. Quindi aggiungere il burro freddo tagliato a pezzetti e coprire con la farina. Comprimere poi tutto in blocco e, partendo dal centro, impastare rapidamente tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia. Formare una palla e lasciare riposare in frigo per mezz'ora.

Stendere un po' più di 1/3 della pasta e ritagliarne un disco della grandezza del fondo dello stampo, appoggiarlo su un foglio di carta oleata (lievemente infarinata) e coprire lo stampo.

Per il ripieno, sciogliere in un pentolino a fiamma bassa burro, miele e latte.

Togliere dal fuoco, continuando a mescolare, e aggiungere le nocciole tritate finemente.

Amalgamare bene il tutto e lasciare raffreddare per circa 10min., mescolando di tanto in tanto.

A questo punto, sul fondo della torta disponete l'ananas tagliata a pezzettini, precedentemente sgocciolata, poi spolverizzare con cannella.

Versare sull'ananas il ripieno e livellare con il dorso di un cucchiaio.

(In alternativa potrete prima stendere la granella di nocciole e poi i pezzettini di ananas)
Stendere la pasta rimanente e coprire la torta facendo aderire i bordi. Praticare dei forellini con una forchetta.

Cuocere in forno caldo (160° ventilato, 180° statico) per 35min. circa. La superfice deve dorarsi.
Appena uscita dal forno, spolverizzate la superfice con zucchero, meglio se di canna.

Davvero fantastica!!!! L'abbinamento ananas-cannella-nocciole è favoloso. Ve la consiglio.
UN GUSTO NELLA MENTE DI DIO 
Passo il testimone a chiunque abbia voglia di farlo.
Un bacione 
E' da un po' che ho in mente di fare una torta all'arancia e oggi, approfittando che ho un bel motivo per festeggiare visto che ieri ho finalmente stampato la mia tesi, mi sono decisa e l'ho preparata.
Il bello di questa ricetta è che è naturalmente senza glutine e naturalmente senza lattosio, quindi è perfetta per chi, come la sottoscritta, ha di questi problemi. Ciò non toglie che potete prepararla usando farina di grano normale o una farina senza glutine "di farmacia".
TORTA ALL'ARANCIA 
Premessa: Per questa ricetta ho usato un mix di farine naturalmente senza glutine ideato da Daniela di Cucina Naturale senza Glutine, che però io ho leggermente modificato. Questa è la ricetta originale:
Trovare la farina di tapioca senza glutine è un'impresa, almeno per me, quindi l'ho sostituita con il polvilho doce che solitamente uso per fare i pao de queijo brasiliani. Si tratta di amido di manioca. Ho unito queste farine/amidi, le ho mescolate e le ho setacciate per tre volte.
Adesso passiamo alla ricetta:
2 uova intere
100gr zucchero di canna
1/2 bicchiere (tipo nutella) di olio di semi
1 arancia (buccia e succo)
sale
210gr farina senza glutine (vd. mix)
1/2 bustina di lievito per dolci
Ho montato le uova con lo zucchero fino a quando non hanno raddoppiato di volume.
Ho unito l'olio a fino cercando di non smontare le uova, il succo e la buccia di arancia, il sale, la farina e il lievito setacciato.
Ho unto e infarinato uno stampo di alluminio da 20cm, ho versato il composto e ho infornato a 180° per 30 min. circa. Vale la prova stecchino.

Si capisce quanto è soffice?
Vivi
I leggendari galani di mia nonna
. Da bambina, tornando da scuola, trovavo il tavolo del soggiorno pieno di galani pronti per essere fritti. Era una gioia per gli occhi e per il cuore. Ogni volta che li preparava, me ne regalava sempre un vassoietto da portare a casa. Non vi dico quanto erano buoni, fragranti, sottili, pieni di bollicine... Mettevano allegria solo a vederli. Poi gli anni sono passati, ho scoperto la mia celiachia, mia nonna non prepara più i suoi leggendari galani, ma ha tramandato la ricetta alle figlie (e alle nipoti
).
Anni fa li avevo provati con la farina gluten free, ma, ahimè, sono finiti tutti nel secchio. In frittura si scioglievano. Quest'anno ho ritirato fuori la ricetta, ho cambiato le farine, e il risultato è stato più che accettabile. Certo, non sono riuscita a far venire quelle belle bollicine sulla superficie, ma sono comunque fraganti, buonissimi e, cosa importantissima, non hanno assorbito l'olio. Oggi li porto alla Nonna, ne sarà felicissima.
GALANI, CHIACCHERE, FRAPPE, CENCI... DI NONNA ANNA 
300gr farina (*)
3 cucchiai di zucchero
vanillina
1 cucchiaino di lievito
2 uova intere
1 cucchiaio di latte
50gr burro freddo a pezzi
rum
(*) Per una versione senza glutine, io ho usato farina senza glutine (in particolare 200 pharmo senza lattosio e 100gr biaglut per impasti lievitati)
ndr. Io ho la fortuna di avere una Signora Impastatrice, e quindi nella preparazione dell'impasto mi sono affidata completamente a lei. Chi ne fosse sprovvisto, può usare il mixer oppure lavorare gli ingredienti a mano come si fa con la frolla(come faceva la nonna
).
Unite tutti gli ingredienti (io ho fatto doppia dose).

Mescolate a velocità minima e lasciate impastare per una decina di minuti circa. Ne è uscito un'impasto liscio ed omogeneo.

prendete l'impasto dall'impastatrice e formate una palla che lascerete riposare per un'ora in forno tiepido dentro una terrina leggermente infarinata.

Il riposo della pasta serve per dare elasticità all'impasto.

Finito il tempo necessario, con tanta pazienza (anche perchè ne ho fatti per un esercito), con la Nonnapapera stendete l'impasto sottile (secondo i vostri gusti, potrete optare tra lo spessore 3 o 4).

Ritagliate i galani

e friggete in olio bollente profondo. Ed eccoli qua in tutto il loro splendore.
Il primo vassoio:

Il secondo, un po' più piccolo:

E infine, con un po' di impasto che mi è avanzato, ho fatto i ravioli dolci fritti, ripieni di marmellata di fragole:

Che dite, c'è modo più dolce di festeggiare il Carnevale???
Gata