Adoro le video-ricette. Passo ore intere guardandomi le video-ricette su you-tube, mi piace poter seguire una ricetta passo-passo, vedere come altre persone si muovono in cucina e poi dietro a una video-ricetta c'è uno sforzo non da poco...
Un po' di tempo fa mi sono imbattuta in questa video-ricetta di Biliku64 e ne sono rimasta incantata. Inizialmente mi ha colpita per la scelta della musica di sottofondo, brasileira ovviamente, ma poi la semplicità della ricetta, la maestria dei gesti, e soprattutto il risultato finale mi ha stregata e ho cominciato a guardarmele tutte.
Oggi ho provato questa torta di mele, semplicissima, leggera, povera di grassi (e visto che la primavera avanza e 'sta maledetta prova bikini prima o poi mi chiederà il conto
...), insomma giusta giusta per una patita di torte di mele come la sottoscritta.
TORTA DI MELE E YOGURT DI BILIKU64
3 mele
succo di mezzo limone e buccia
250gr zucchero (ndr. Io ho usato 150gr zucchero di canna)
3 uova intere
1 yogurt del gusto preferito (ndr. Io ho usato 1 yogurt al cocco... FANTASTICO
)
vanillina
sale un pizzico
250gr farina (*)
1 bustina di lievito per dolci
(*) io ho usato farina senza glutine per dolci.
Così è come l'ho fatta io:
Ho montato lo zucchero con le uova, ho unito lo yogurt, il sale, la vaniglia, la farina setacciata col lievito e 2 mele tagliate a fettine e lasciate macerare nel succo di mezzo limone.
Ho versato in uno stampo quadrato 24x24cm, ho livellato con un cucchiaio e tagliato la terza mela a fettine, disponendole alla meglio sulla superficie.
Ho spolverizzato con 2 cucchiai scarsi di zucchero e qualche ricciolo di margarina.
Ho cotto a 180° (statico) per 40min. Appena uscita dal forno, ho finito il tutto spennellando con marmellata di albicocche.
Gnam gnam una vera bontà! E questa è la mia!
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Particolare della torta aperta:
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Baci a tutti,
Vivi
Ne approfitto per ringraziare per alcuni premi ricevuti.
PREMIO EXCELLENT ![]()
Ne approfitto anche per ringraziare Dolcetto, Marble e Marilena per avermi assegnato questo premio

con le seguenti motivazioni:
Stefy/Dolcetto: la dolce Vivi... le dò il premio perchè non c'è una ricetta che pubblica che non mi vien voglia di provare! (ndr. A chi lo dici, Stefy!!!!)
Marble: il suo (suoi) blog mi piace tantissimo, fa tantissime cose splendide ed è una ragazza troppo carina e solare!
Marilena: che resta sempre la mia "musa ispiratrice":)
Grazie, grazie mille a tutte e due
. Grazie ad entambe per il pensiero. Lo apprezzo tantissimo.
A mia volta dovrei premiare altri 5 blog. Che faticaccia però... Ogni volta mi pare di fare un torto a qualcuno...
Sapori gluten free e non solo: Marilena è una new entry nel mondo dei food-blog. Abbiamo in comune due cose: la celiachia e la passione per la cucina. Si merita proprio questo premio, che possa essere uno stimolo per andare sempre così alla grande.
Fragole e cioccolato : Congratulazioni alla neo-dottoressa
. Un motivo in più per festeggiare sarà ricevere questo premio.
Il ricettario di Anna : il suo blog è di un gusto e di una raffinatezza ineguagliabili e le sue foto sono degne di un professionista. Poi è celiaca anche lei come me, quindi è bello poter scambiarsi opinioni ed esperienze.
Io sono come pippi: La sua predilezione per le ricette butter-free non può non aver attirato la mia attenzione. Bellissime le sue ricette, ma soprattutto equilibrate nutrizionalmente. Fissata come sono io su ste cose, non potevo non segnalarvela con grande piacere.
E dulcis in fundo, Le ricette di Emme, una bravissima ragazza con cui condivido una passione molto particolare: l'amore per i vecchi film. E' anche molto brava in cucina quindi non perdetevi il suo blog.
PREMIO DIECI E LODE
Un'ultima cosa, ringrazio anche Jolie per avermi assegnato questo premio con la seguente motivazione: Per fantasia-eleganza-ed immagini.
Il regolamento di questo premio è il seguente:
Che cos'è?
"D eci e lode" è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.
Come si assegna?
Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione sempre che il destinatario, colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi come l'istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il "Premio D eci e lode" si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.
Le regole:
1. Esporre il logo del "Premio D eci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E' un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;
3. Se non si lascia il collegamento al post originario già inserito nel codice html del premio provvedere a linkarlo (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
4. Inserire il regolamento (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
5. Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.
Queste regole sono obbligatorie soltanto la prima volta che si riceve il premio per permettere la sua diffusione, ricevendone più di uno non è necessario ripetere le procedure ogni volta, a meno che si desideri farlo. Ci si può limitare ad accantonare i propri premi in bacheca per mostrarli e potersi vantare di quanti se ne siano conquistati.
Si ricorda che chi è stato già premiato una volta può assegnare tutti i "Premio D eci e lode" che vuole e quando vuole ( a parte il primo), anche a distanza di tempo, per sempre. Basterà dichiarare il blog a cui lo si vuole assegnare e la motivazione. Oltre che, naturalmente, mettere a disposizione il necessario link in caso che il destinatario non sia ancora stato premiato prima.
Vorrei premiare a mia volta Dolcetto con la seguente motivazione: per la fantasia, la passione che mette nei suoi dolci, perchè il suo blog è un'esplosione di colori e di vita. Fa venire il buon umore ogni volta che lo si visita.
Per oggi ho finito, vi auguro un buon fine settimana a tutti. A presto,
Vivi
Preparatevi gente, post lungo oggi. So che sto trascurando il mio blogghino, ma è un periodo un po' critico
. Sto attraversando quella fase che, a quanto ho appreso (ma non so se me lo dicono solo per tranquillizzarmi
), hanno passato un po' tutti a conclusione dei propri studi, ovvero lo scontrarsi con la realtà del mondo del lavoro. Non che mi aspettassi di essere ricoperta da milioni di proposte vista la facoltà che ho scelto, però non credevo fosse così difficile trovare uno straccio d'impiego
... Conclusione: già sono lunatica di mio, ultimamente sono diventata davvero insopportabile (a detta di quanti mi sopportono
) e la voglia di cucinare è andata calando.
Dopo questo breve preambolo, vi presento quello che ho preparato oggi: un buonissimo strudel di pere e zenzero. La ricetta non è mia. Credo di averla copiata qualche anno fa da Anna Moroni, la storica maestra di cucina della Prova del Cuoco (ndr. A proposito, ma com'è che quest'anno non la si vede quasi più??? Senza nulla togliere alle nuove maestre di cucina, lei, secondo il mio parere, rimane sempre la migliore)
L'ho modificata un pochino. Diciamo che è stato un esperimento (ben riuscito a quanto pare
)perchè volevo vedere come si comportava la mia farina senza glutine in preparazioni così particolari come la pasta strudel. Con qualche accorgimento e lavorandoci ancora un po' sù direi che è sicuramente promossa.
PASTA STRUDEL 
250gr di farina (*)
1 cucchiaio di olio e.v.o.
1 uovo intero
1 bicchiere di acqua tiepida
(*) Io ho usato farina senza glutine.
In una ciotola ho messo la farina, l'olio e l'uovo precendentemente sbattuto.
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Aiutandomi con una forchetta ho mescolato aggiungendo via via l'acqua tiepida. Ne è risultata una pasta morbida, ma elastica e lavorabile con le mani.
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A questo punto, ho portato il forno a 50gr. Quando ha raggiunto la temperatura, ho spento e ho messo la pasta a riposare per un'ora, coperta da un canovaccio.
La pasta strudel è pronta. La totale assenza di zucchero la rende perfetta per strudel dolci e salati
.
A questo punto passiamo alla ricetta dello strudel di pere.
STRUDEL DI PERE E ZENZERO 
1 dose di pasta strudel (vedi sopra
)/ 1 confezione di pasta sfoglia già pronta/ 1 dose di pasta strudel viennese
Per il ripieno:
1 kg di pere mature (ndr. meglio se di qualità kaiser)
4 cucchiai di zucchero di canna
succo di mezzo limone
80gr di frutta secca tritata grossolanamente (mandorle e/o nocciole)
zenzero
gocce di cioccolato facoltativo (ndr. Io non le ho messe)
pane grattugiato o biscotti tritati a farina q.b. (*)
olio o burro fuso per spennellare
(*) gluten free
Tagliare le pere a dadini e cuocerle con il limone e lo zucchero. L'acqua che produrranno dovrà ritirarsi del tutto.
Stendere con il mattarello su un foglio di carta forno ben infarinato la pasta dello strudel, cercando di fare un rettangolo (migliore del mio possibilmente
)
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Cospargere di pan grattato, versare le pere che ne frattempo si saranno ben raffreddate e spolverizzare con zenzero in polvere.
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Aggiungere il trito di frutta secca ed eventualmente le goccine di cioccolato.
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Chiudere aiutandosi con la carta forno e spennellare con burro fuso o olio.
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Cuocere a 200° per 20 min. circa. Una volta cotto spolverizzare con zucchero a velo.
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E questa è la mia fettina 
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Non vi dico quanto è buono!!!! Poi zenzero e pere, connubio celestiale 
... La torta di mele che faceva sempre mia nonna Anna e che poi ha insegnato anche a mia mamma. La cosa buffa è che quella che faceva mia nonna mi sembrava sempre più buona di quella della mia mamma, ma mi sono sempre guardata dal dirglielo. Quando la mia nonnetta la faceva tutta la casa profumava di zucchero e mele. Appena tiepida era una delizia. Non essendo particolarmente calorica, le mie porzioni erano sempre particolarmente abbondanti.
Torta di mele della nonna Anna
300gr farina (*)
1kg mele (5-6 mele di media grandezza)
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
150gr zucchero o 100gr di fruttosio
semini di vaniglia
cannella in polvere
succo e buccia di un limone
5-6 cucchiai di latte (**)
70gr olio di semi o burro fuso
stampo da 26cm
(*) Io ho usato farina senza glutine.
(**) Io ho usato latte di soia.
Tagliare 3 mele a pezzetti e lasciarle riposare con il succo di mezzo limone, un cucchiaio di zucchero o fruttosio (preso dal totale).
Preparare l’impasto, montando le uova con lo zucchero (o il fruttosio), unendo l'olio (o il burro), un pizzichino di sale, la farina setacciata con il lievito e le mele a pezzetti.
Versare l'impasto in una tortiera precedentemente imburrata e infarinata, livellare bene. Tagliare le mele avanzate a fettine e disporle a raggiera. Finire spolverizzando con 1 cucchiaio di zucchero (o fruttosio), cannella e qualche ricciolo di burro o margarina.
Infornare a 180° per circa 45min. ; a fine cottura, spalmare sulla superficie della torta 3 o 4 cucchiai di marmellata di albicocche stemperata con 1 o 2 cucchiai di latte e farla raffreddare.
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Particolare dell'interno morbidoso:
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Buon Lunedì a tutti 
Vivi
La simpatica Golosona mi ha assegnato questo premio, con la seguente motivazione: Gata, il suo blog è pieno di idee semplici e sfiziose.....
Non posso non ringraziarla di cuore 
Ma adesso che ho ricevuto il premio, mica posso tenermelo, eh noooooo!!! Devo premiare altri due blog!
Questo è il regolamento:
Questo premio non vuol'essere un famelico scambio link. E' per questo motivo che ogni BlogAutore che lo riceverà potrà a sua volta premiarne soltanto altri 2..DUE..Blog..Dovrete semplicemente dare una motivazione al premiato. Sono esclusi tutti quei blog che si occupino di pedofilia-razzisti-offensivi-e altra spazzatura varia... Il premio verrà ritirato su questa pagina (non vi sono vincoli sul posizionamento lo potrete inserire dove vi è più consono ). Quando si sarà accettato il Premio ed esposto sul proprio Blog si prega di segnalarcelo tramite commenti indicando il link di chi vi ha premiato e naturalmente il vostro appena premiato..(solo questa pagina farà fede per i Blog Premiati).Dopodiché a vostra volta potrete premiare i vostri 2 Blog lasciando al ricevente una motivazione-pregandolo di inserirvi anche il regolamento.
I blog, per una volta, non saranno di cucina. Me lo permettete???? 
Premio, in primis, Pachuca, perchè è una ragazza di una sensibilità fuori dal comune ed è di una generosità e semplicità quasi disarmanti. Ha sempre una parola gentile per tutti e poi è bravissima a scrivere, quasi la invidio, io che faccio davvero fatica a scrivere due righe...
E poi la dolce Nutellamor, perchè abbiamo così tanto in comune, ma forse lei non se n'è mai nemmeno accorta. A parte un'evidente passione per la nutella, per il mitico Blasco, nonchè per i dolci (farli e mangiarli
), rivedo in lei molto di me stessa. Le sue ansie, le sue domande, la malinconia che a volte lascia trasparire dai alcuni suoi post, le conosco troppo bene. Mi hanno tenuto compagnia per tanti anni e a volte ancora oggi tornano a farsi sentire...
Aggiornamento:
Nutellamor mi ha ri-assegnato questo premio, dandomi così la possibilità di premiare un altro blog a mia volta. Ho deciso quindi che il mio premio lo passo a.... Nimuccia mia, compagna di lunghe chiacchierate più o meno mangerecce, anche lei nutella-dipendente... Credo che se potesse metterebbe la nutella anche sulla pasta
Scherzo tesoro
!!!! La mia è solo invidia perchè non la posso mangiare
Ahahahaha
Buona giornata a tutti,
Vivi

La mia dolce amica Nima (alias Butterfly) mi ha assegnato il premio foca, adducendo a motivazione, tra le altre cose, che l'ho perfezionata nell'arte dei risotti (ndr. Modestia a parte, da veronese doc polenta e riso non hanno segreti per me
)
A questo punto devo passare il testimone...
Di blog preferiti ne ho in grande quantità (basti vedere l'elenco dei miei link), ma dovendo scegliere nomino
Zenzero alias Marcella, amica blogger di vecchia data, che nel suo blog racchiude due delle cose che amo di più: la cucina e la storia. Grazie a lei molte antiche ricette non andranno mai perse, scusate se è poco!!!!!
Lo zucchino d'oro alias Gnus che con le sue ricette gluten free e le sue bellissime foto vizia tutti noi celiaci. E' davvero bravo questo ragazzo!
Finalmente ho trovato la ricetta perfetta per fare i pao de queijo. Cosa sono? Sono dei piccoli souffle al formaggio brasiliani, simili a panini, naturalmente senza glutine, di una bontà che non vi dico. L'unico problema, almeno per me, è trovare l'ingrediente fondamentale: il polvilho, cioè l'amido di manioca. Solitamente lo si trova in quei negozi di alimentari cinesi dove vendono prodotti etnici. Io almeno l'ho trovato lì.
PAO DE QUEIJO 
200gr polvilho doce
200gr polvilho azedo
150gr olio di mais
200gr latte
1 cucchiaino di sale fino
3 uova intere
150gr grana padano grattugiato ("padao ja gratugiao"
)
Bollire l'olio insieme al latte e al sale.
Nel frattempo in una ciotola (meglio se è l'impastatrice) setacciare le due farine.
Quando il composto olio-latte-sale ha bollito, versatelo sulle farine e mescolate per 3-4 min. fino a quando non si sarà raffreddato leggermente.
A questo punto, sempre mescolando (ovviamente se usate l'impastatrice, sennò fermatevi un attimino
), aggiungete un uovo per volta e mescolate per 5 minuti. L'impasto dovrà essere liscio ed omogeneo.
Infine unite il grana grattugiato, una cucchiaiata per volta, mescolate per altri 5 minuti in modo che sia uniforme.
Con le mani sempre leggermente unte di olio di mai, formate delle palline che disporrete sulla teglia del forno rivestita di carta forno.
Cuocete a 180° (funzione statica) per 20min.
Con questa dose ne vengono molti. Vi consiglio, quindi, di congelarne una parte dentro contenitori di alluminio. Ovviamente dovranno essere crudi. Quando vorrete, potrete tirarli fuori dal freezer e passarli direttamente in forno (ndr. I tempi di cottura in questo caso si allungheranno un po').
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Buona giornata,
Vivi