William Dufty
Lo zucchero nuoce gravemente alla salute
Macro Edizioni - ottobre 2005
TRAMA:
Un libro sconvolgente che ti insegna ad eliminare la "Dipendenza da Zucchero" e a riscoprirti più sano e più snello.
Se siete grassi, se soffrite di emicranie, di ipoglicemie o di acne, il flagello Sugarblues vi ha colpiti. Proprio come l'oppio, la morfina e l'eroina, lo zucchero è una droga distruttiva, che dà assuefazione, dal momento che ne consumiamo ogni giorno in tutto - dal pane alle sigarette - tanto che in base agli studi medici tutta la società è prediabetica: "Il diabete è senza dubbio la malattia più diffusa in Italia, avendo raggiunto una prevalenza superiore al 3% con una netta tendenza verso un progressivo incremento nel tempo".
Questo libro autobiografico, che ripercorre la storia personale dell'autore e quella dell'uomo nei secoli, è l'aiuto che cercavate per superare la Tossicodipendenza da Zucchero e ritrovare la salute e la gioia di vivere senza malesseri continui (in particolare emicranie). E' un forte atta di accusa alla congiura economica e sociale che si è andata formando nel tempo a nostro danno.
IMPRESSIONI MIEI PERSONALI:
So che penserete che il lavoro mi ha dato alla testa se una patita di dolci come me si dà a queste letture... ma vi assicuro che la dipendenza da zucchero ce l'abbiamo tutti, eccome.
Qualche mese fa ho provato a togliere lo zucchero dalla mia dieta e vi assicuro che i primi giorni sono stati terribili. Abituata a mangiare almeno una fetta di torta al giorno (colazione), zucchero nei caffè (almeno due al giorno), qualche succo di frutta o bibite zuccherate e qualche caramella, togliendo tutto, di punto in bianco mi sono sentita veramente uno straccio con una voglia pazzesca di mangiare qualcosa di dolce. Dopo qualche giorno, invece, mi sono sentita decisamente meglio e piena di forze. Se mi ricapitava di mangiare qualcosa con lo zucchero, una leggera nausa mi faceva passare subito la voglia.
Al momento, evito lo zucchero quando posso o uso quello integrale o il miele. Di dolci ne faccio solo uno alla settimana, giusto per gratificare il mio "Io" creativo
. Mi sento meglio sotto molti aspetti. Insomma, ve lo consiglio caldamente.
Un bacione e buon preseguimento d'estate.
Vivi
Eccomi tornata con una bella ricettina estiva e veramente semplice semplice. Dovete sapere che adoro le torte di frutta, in particolare quelle di mele (l'avete notato, è
), ma non disdegno nemmeno quelle con altri frutti.... E così, visto che è il periodo dei fichi, considerato che me ne hanno regalato un cestino pieno ed erano dolcissimi, come potevo farmeli scappare e non provare a fare una tortina????
La ricetta originale, trovata su un giornale, prevedeva il burro morbido (150gr), io l'ho voluta alleggerire e renderla adatta a chi, come me, ha problemi con il glutine e con il lattosio. A voi la scelta, di quale versione preferire.
TORTA DI FICHI 
4 uova intere
120gr zucchero
1 pizzico di sale
100gr olio di semi leggero
buccia di 1 limone
250gr farina (*)
50gr latte (*)
1/2 bustina di lievito
350gr fichi freschi
(*) Io ho usato farina senza glutine e latte di soia. La ricetta originale prevedeva 150gr di burro morbido da montare con lo zucchero.
Montare le uova con lo zucchero e il sale,
![]()
unire l'olio,
![]()
la buccia di limone grattugiata,
![]()
la farina setacciata con il lievito e il latte.
![]()
Rivestire uno stampo per torte con un foglio di carta-forno bagnato e strizzato, versare l'impasto e disporre a raggera i fichi privati della buccia e tagliati a spicchi.
![]()
Cuocere a 180° per circa 40 min. Vale la prova stecchino. A piacere spolverizzare con zucchero a velo.
![]()
Buon proseguimento di vacanze a tutti. A presto,
Vivi
Scusate la mia latitanza, ma ultimamente non ho avuto tempo per cucinare, nè per accendere il pc
. Di ritorno da un week end al mare con la mia dolce metà
(in pratica tutte le mie vacanze di quest'anno), approfittando di un paio di ore libere, mi sono decisa che era ora di postare qualcosina. Sfogliando il mio archivio fotografico, mi sono accorta che non ho pubblicato una ricetta di Dolciricette che ho provato un po' di tempo fa (e che troverete QUI e che ho rifatto recentemente cambiando la ricetta per la frolla. E' veramente particolare e buonissima.
VARIANTE DELLA CROSTATA DI BANANE E AMARETTI DI DOLCIRICETTE
Pasta frolla:
300gr farina (*)
100gr zucchero
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
150gr burro morbido
3 tuorli d'uovo
vanillina o semi di vaniglia
buccia grattugiata di 1 limone
Ripieno:
banane a rondelle
amaretti (*)
caffè q.b.
*Io ho usato prodotti senza glutine.
Preparate la pasta frolla, disponendo a fontana su un piano di lavoro la farina, il lievito, il sale, lo zucchero e gli aromi. Unire il burro morbido, mescolare con le mani e aggiungere i tuorli d'uovo. Mescolare velocemente. Si formerà una pasta liscia e soda che avvolgerete in carta pellica e lascerete riposare in frigo per mezz'ora. Dividete la pasta a metà, stendetela con il mattarello e rivestite una crostatiera.
![]()
Tagliate le banane a rondelle e ricopriteci il fondo della crostata.
![]()
Imbevete gli amaretti nel caffè e disponeteli sopra le banane.
![]()
Stendete l'altra metà della pasta, tiratela con il mattarello e coprite la crostata.
![]()
Cuocetela in forno per 30-35min. a 170°. Sarà pronta quando sarà bella dorata. Servitela fredda, spolverizzata di zucchero a velo (facoltativo).
![]()