Si perchè, a quanto ne so, l'originale kugelhopf è un dolce a lievitazione naturale e viene cotto nel tradizionale stampo per kugelhopf (ciambella stretta e alta, ma ondulata). Questa mattina mi è tornata l'ispirazione, o più che altro, ho voluto soddisfare una "voglia di qualcosa di buono" che mi porto dietro da un paio di settimane,
Ho infilato letteralmente la testa nel frigo e mi sono lasciata ispirare... Ho trovato, solo e pensoso (per i più deserti campi) un panetto ancora intonso di.... ebbene sì, lo ammetto, frustatemi, insultatemi, ma non posso ingannarvi... le foto parlano chiaro... di margarina (senza grassi idrogenati... almeno quello). Non ricordo nemmeno perchè l'ho comprata, forse per fare una frolla... Insomma, l'ho vista e mi è venuta in mente una ricetta che mi faceva la mia mami quando ero bambina (dimezzando le dosi, ovviamente, perchè sennò sarebbe stata troppo calorica), una ricetta di un vecchissimo ricettario della Cameo, il dolce con uvetta.
E così mi sono rimboccata le maniche e ho iniziato ad impastare, anzi a montare....
DOLCE DI UVETTE CAMEO
Si perchè bisogna partire montando 250 gr di burro (io margarina) morbido con 200 gr di zucchero.
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Poi si aggiunge 4 uova intere (uno alla volta) l'aroma vaniglia, il succo di mezzo limone e un pizzichino di sale.
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A questo punto ho setacciato 500gr di farina (senza glutine) con una bustina di lievito per dolci e l'ho aggiunta a cucchiaiate alternando con qualche cucchiaio di latte di soia (8-10) per ammorbidire il composto.
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Alla fine si unisce 200-300gr di uvetta, precedentemente ammollata nell'acqua e infarinata, si mescola bene e si versa il tutto in uno stampo (in teoria per kugelhopf).
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Si porta il forno a 180° e si cuoce per circa 50 min. Vale la prova stecchino.
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